L’IoT è l’evoluzione concreta del web: se ne supera l’aspetto virtuale utilizzando “cose” di uso quotidiano collegate alla rete tramite wi-fi. Ogni oggetto può essere personalizzato secondo la propria necessità. Tali dispositivi leggono i nostri dati e hanno accesso alle nostre informazioni.

Per fare qualche semplice esempio di dispositivi IoT, possiamo considerare un paio di scarpe da ginnastica che misurano la velocità, il tempo di percorrenza e le calorie bruciate durante il tragitto, sveglie che si attivano prima dell’orario previsto se c’è traffico sulla strada per andare al lavoro o, ancora, termostati che rilevano umidità e qualità dell’aria delle stanze di casa. Basta un collegamento alla rete e questi dispositivi sono in grado di cambiare radicalmente la nostra quotidianità, a partire proprio dai gesti di routine.

 

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L’IoT applicato alla domotica

In questi ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di domotica. Ma di cosa si tratta esattamente? E, soprattutto, che relazione ha con l’Internet delle cose? La domotica è un sistema integrato di impianti e dispositivi che, grazie alla crescente automatizzazione delle nuove tecnologie, permette di semplificare la vita domestica e, nel contempo, ridurre i consumi. Va da sé che, alla luce di quanto abbiamo detto in precedenza, il mondo dell’IoT è estremamente convergente con il settore della domotica, dal momento che la maggior parte dei device IoT sono figli dei dispositivi elettromeccanici tradizionali controllati dalla domotica.

Occorre però prestare la dovuta attenzione: affinché vi sia effettivamente un’integrazione domotica degli impianti è necessaria la presenza di una supervisione integrata, gestibile e controllabile da un’unica APP tramite vari strumenti quali telecomandi, smartphone, tablet, touch screen o PC. Viceversa,  utilizzando i device IoT, ci troviamo di fronte alle  più svariate APP, tra loro scollegate, che rendono sicuramente più difficoltosa e lenta la gestione della nostra abitazione.

Perché una casa domotica è una casa intelligente

La casa domotica si distingue per tre principali caratteristiche:

  • Sicurezza
  • Comfort
  • Risparmio energetico

Sicurezza, perché, grazie alla domotica, la maggior parte degli impianti domestici risulta perfettamente controllabile, anche da remoto. Se ad esempio siete partiti per il weekend e non ricordate se avete spento il gas prima di uscire, nessun problema: potete verificarlo tramite il vostro smartphone. In caso di dimenticanza, potrete così spegnere l’impianto anche sdraiati sotto l’ombrellone, evitando così situazioni rischiose come può essere appunto una fuga di gas

Comfort, perché, obiettivamente, la domotica semplifica la nostra vita domestica, pressoché in ogni aspetto. È sufficiente una rete wireless e, per contro, si risparmiano tanto tempo e fatica che spendiamo per le incombenze quotidiane.

Risparmio energetico, perché l’obiettivo delle nuove tecnologie nell’ambito della domotica è consumare solo lo stretto indispensabile, evitando così inutili sprechi, nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e anche di un netto risparmio economico.

Le novità nell’ambito dell’IoT e della casa domotica

Lo scorso gennaio, a Las Vegas, si è svolta la cinquetesima edizione del CES (Consumer Electronic Show), la più grande fiera mondiale dedicata alla tecnologia e all’elettronica di consumo che quest’anno ha avuto come temi chiave proprio automazione, realtà aumentata, domotica e Internet of Things.

Tra le principali novità presentate alla kermesse, molte riguardavano appunto la casa e le modalità per risparmiare energia guadagnando al contempo in termini di comfort. Riflettori puntati quindi su tecnologie come la mini lavastoviglie che in dieci minuti e con solo due litri d’acqua può lavare un servizio completo di piatti (inclusi posate e bicchieri) per due persone, monitorabile tramite un’APP che può attivarne il funzionamento anche da remoto.

Curioso e molto confortevole anche il tappetino Wi-Fi da mettere sotto il materasso per controllare la qualità del sonno o la APP per fotografare gli ingredienti sui ripiani del frigorifero da utilizzare per le ricette da preparare.

Non dimentichiamo, infine, le serrature smart che permettono l’accesso alla casa a persone esterne (come ad esempio un corriere espresso) per un lasso limitato di tempo e grazie all’utilizzo di un determinato codice, in modo da garantire la tranciabilità. Tante novità, un solo obiettivo: migliorare la vita quotidiana. E la direzione, a vedere queste nuove tecnologie, sembra essere quella giusta.